"Dal bene al meglio, La scuola adotta un bene confiscato"

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Progetto realizzato nell’ambito del P.O.R. SICILIA - MISURA  6.08B Azione A,B,C,D “Campagne di educazione alla legalità nelle scuole”). In rete NEXT, l’ICS Antonio Ugo (scuola capofila), il Liceo Classico Umberto I° e la Scuola Media annessa all’Istituto d’arte di Palermo, l’ICS Riccobono” di San Giuseppe Jato, il Liceo Scientifico Gramsci di Firenze, l’ICS “Matteo Ripa” di Eboli Palermo e  Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie [http://www.libera.it]

 

Il documentario è stato realizzato da Pietro Mancuso,  Luca Lucchesi, Maurizio Giambalvo, con la collaborazione di Nicola Pizzolato
Lo spot è stato realizzato da Alessandro Giglio

 

 “Dal Bene al Meglio” persegue la finalità di costruire percorsi concreti di cittadinanza attiva e consapevole in territori caratterizzati da una forte presenza della criminalità organizzata, territori solitamente stigmatizzati come zone socialmente degradate, economicamente e culturalmente sottosviluppate. Il progetto si propone dunque di contribuire ad elaborare una rappresentazione positiva dei luoghi che saranno coinvolti nel progetto. Il progetto fa proprie le categorie analitiche elaborate da K. Pomian il quale, riflettendo su quella che chiama la traiettoria di un oggetto patrimoniale, nota come questa sia caratterizzata da un “cambiamento di campo”: «un edificio si tramuta in patrimonio nel momento in cui avviene il passaggio da un circuito originario (per esempio di tipo produttivo nel caso del patrimonio industriale) a un circuito semiotico». Nel corso di questo tragitto il bene architettonico o ambientale in questione viene trasformato in una semiofora, divenendo così portatore di nuovi significati, attraverso un processo di trasformazione, che è un processo sociale di produzione di senso che prescinde dalle caratteristiche materiali e stilistiche dell’oggetto. Come ciò avvenga è il dato più interessante che bisogna considerare in questa sede. Le modalità della nuova forma di semantizzazione diventano il nostro oggetto di lavoro con gli allievi perché una volta trasformati in semiofore, i beni in questione divengono oggetto di una politica d’interpretazione o meglio di una traduzione: gli attori implicati nel processo attribuiscono valori e significati diversi a seconda delle proprie finalità, dei propri progetti. Le forme costruite vengono cioè coinvolte nelle logiche degli attori che, nel nostro caso, sono di riappropriazione e di inclusione nelle logiche dello sviluppo e della legalità.
Il progetto mira dunque all’attivazione delle potenzialità trasformative degli allievi coinvolti promuovendo l’attitudine al cambiamento attraverso l’elaborazione collettiva di un’esperienza di trasformazione di un oggetto connotato negativamente dal punto di vista simbolico, come è un bene sequestrato alla mafia.

 

I  partecipanti al progetto:

Abbate Sonia, Adragna Antonella, Amante Antonella, Biondo Denise, Branciamore Jessica, Brasco Gessica, Calafiore Gabriela, D’angelo Antonino, Davì Daniela, Ferri Fabio, Franco Gabriella, Giangrasso Raffaele, Giunta Francesco, Mariano Giuseppe, Pepe Giorgia, Pizzo Andrea, Polizzi Giuseppe, Prezioso Fausto, Privitera Irene, Profeta Natale, Putano Marco, Randazzo Salvo, Rizzo Antonella, Vesco Sabrina, Zannelli Paolo, Alfano Pietro, Boncore Rosa, Campisi Marzia, Candela Angelo, Dalpa Francesco, Cascio Salvatore, Federico Giovanni,  Fontanazza Alessio,  Guercio Giuseppe,  Gallo Giuseppe,  Gioè Alessio,  Ruvolo Giovanni,  Verdone Giuseppe, Maniscalco Alessio, Guarneri Salvo, Zito Salvatore, Carollo Paolo, D'amico Marco, Passafiume Claudio, D'amico Francesca, Di Martino Anita, Pira Antonella, Palombo Annalisa, Canzoneri Giorgia, Fiorenza Fabiana, Leto Leandra, Maione Michela, Domenico Musso, Ragusa Giuseppe, Ferrante Chiara, Madonia M. Antonietta, Geloso Rosangela, Romano Arianna, Macaluso Laura, Accardi Viviana, Zito Rossella, Crosta Sabrina, Como Alessandra, Tucci Chiara, Aglietti Sabrina, Duranti Elisa, Scarselli Diego, Scodella Marco, Mele Valentina, Perini Simone, Accetta Ludovica, Alessi Carolina, Amenta Valeria, Antonacci Martina Maria, Artusi Stefania, Bartolone Noemi, Blandi Giorgio, Caracci Francesca, Catania Alberto, Chicchi Maria Giulia, Cilluffo Ginevra, Colombo Federica, Cossu Miriam, D’asaro Marta, Di Bella Giulia, Gallo Giuseppe, Graziano Alessandra, Luca Claudia, Marino Emanuele, Paci Maria Adele, Raffaele Addamo Vivien, Restivo Simona, Tricarico Alberto, Abramov  Vladimir, Aita Marta, Altieri Marco, Boffa Giuseppina, Caputo Valentina, Catapano Raffaele, Cavallo Rosaria, Cerullo Donato, Chub Nadia, D’Amato Rossella, D’Ambrosio Elisa, Degli Angeli Serafino, Foti Enza, Grimaldi Alessandro, La Salvia Angelo, Lettieri Mauro, Mandolfino Maria Carmela, Manna Andrea, Manna Valentina, Martucciello Rosa, Mazzocchi Cristian, Monaco Giulia, Nese Antonio, Reppuccia Sabrina, Salsano Rosy, Santoro Aniello, Separo Lamberti Giuseppe.

Liceo Scientifico Antonio Gramsci
Giacomo D’agostino

Ics M. Ripa
Angela Fiorillo

Ics A. Ugo
Luigi Cucuzza
Fausta La Rocca
Elisa Orlando
Annamaria Torcivia

Esperti per le attività educative
Laura Nocilla
Valentina Vegna
Maurizio Giambalvo

Progettazione, formazione, monitoraggio e valutazione a cura di Next – Nuove Energie X il territorio
Debora Fimiani
Simone Lucido

Liceo Classico Umberto I
Mariella Rinaudo
Mariagrazia Greco

Scuola media annessa all’istituto d’arte
Gemma Infurnari
Antonella Rubino

Scuola primaria P. Mattarella e Scuola Media Riccobono di San Giuseppe Jato
Rosangela Basile