Deborah Fimiani progetta e conduce interventi di formazione, consulenza
e ricerca nell’ambito dei servizi sociali, sanitari, educativi
del pubblico e del privato sociale. La sua esperienza formativa e professionale
si caratterizza per l’intrecciarsi dell’interesse clinico
e psicosociale. I progetti che ha realizzato negli ultimi anni si sono
focalizzati prevalentemente nell’accompagnamento di processi di
ricerca e autoconoscenza nelle organizzazioni e nei gruppi di lavoro
su progetti sollecitati da difficoltà a ritrovare linee di intervento
condivise, nella realizzazione di percorsi di progettazione sociale orientati
alla costruzione dei problemi presenti in un territorio e alla valutazione
della congruenza del sistema di servizi proposti.
Le caratteristiche dei lavori seguiti in questi ultimi anni ha portato
ad avviare percorsi di approfondimento e ricerca conoscitiva attorno
a questioni ricorrenti e cruciali: i processi e i dispositivi che favoriscono
e sostengono la costruzione della competenza professionale, le difficoltà che
i soggetti incontrano nel riconoscere e allentare le identificazioni
costruite nell’attività lavorativa professionale a partire
dalla percezione di un legame sociale ambivalente, per favorire delle
riformulazioni dell’identità professionale e dei contenuti
del lavoro in contesti in continuo cambiamento.
Negli ultimi tre anni, per conto del Ministero della Giustizia, ha contribuito
all’ideazione ed elaborazione del percorso di formazione volto
alla costruzione partecipata della Carta dei servizi degli Uffici di
esecuzione penale esterna della Regione Siciliana ed ha preso parte alla
ricerca azione sul burnout della polizia penitenziaria.
È socia fondatrice dell’associazione Next nuove energie per il
territorio. Ha conseguito una laurea in psicologia con indirizzo clinico, integrata
con percorsi di ricerca e formazione all’intervento psicosociologico
presso lo studio Aps di Milano. Si è interessata all’area della
creatività nello sviluppo del potenziale umano e si è diplomata
in psicoterapia espressiva presso la scuola di specializzazione di Art Therapy
Italiana. Ha maturato diverse esperienze cliniche all’estero ed in Italia
e da sette anni collabora con un centro riabilitativo per adolescenti con disturbo
della personalità a Palermo.
Un percorso di analisi personale ha affinato l’attenzione per la
dimensione psicologica nella relazione con gli individui e con i gruppi.